Neptura: come l’Haute Aquaculture può contribuire a un futuro più sostenibile

Secondo la FAO, oggi oltre la metà del pesce consumato nel mondo proviene dall’acquacoltura. Una crescita che pone il settore davanti a una sfida cruciale: aumentare la produzione senza compromettere gli ecosistemi marini.

Tra le realtà che stanno investendo in modelli innovativi emerge Neptura, il nuovo brand premium sviluppato da Stolt Sea Farm. Il progetto si basa sul concetto di Haute Aquaculture, un sistema che integra sostenibilità, innovazione tecnologica e controllo dell’intera filiera.

Gli allevamenti Neptura sorgono a terra e utilizzano acque del Nord Atlantico filtrate, trattate e riutilizzate attraverso sistemi di ricircolo che consentono una gestione più efficiente delle risorse. Questo approccio permette di ridurre la pressione sugli habitat marini e di controllare in maniera rigorosa gli effluenti prodotti durante il processo di allevamento.

Un altro aspetto centrale riguarda la tracciabilità. Ogni fase della crescita del pesce viene monitorata e documentata, offrendo elevati standard di trasparenza e sicurezza alimentare.

Il modello pone inoltre grande attenzione al benessere animale. Le vasche sono progettate in funzione delle esigenze biologiche delle specie allevate, mentre temperatura, ossigenazione e alimentazione vengono costantemente controllate per ridurre lo stress e favorire una crescita equilibrata.

Come spiega Carlos Tavares, Sustainability & Public Affairs Director di Stolt Sea Farm:

«L’Haute Aquaculture dimostra che è possibile produrre pesce della più alta qualità minimizzando l’impatto ambientale, garantendo benessere animale, sicurezza alimentare e totale trasparenza.»

Per le imprese impegnate in percorsi ESG, l’esperienza di Neptura rappresenta un esempio concreto di come innovazione e sostenibilità possano trasformarsi in un vantaggio competitivo e in un modello produttivo orientato al lungo periodo.